30/11/2007

Sulla scrittura/3 (impiegati)

In un certo senso anche gli scrittori sono impiegati e non c’è niente di male e tante dicotomie professionali sembrano meno misteriose (fonte Francesco Piccolo).

La scrittura è una combinazione di sacra devozione e mentalità da impiegato. Un equilibrio del genere non è necessario in nessun’altra espressione creativa. In tutte le altre espressioni artistiche c’è una percentuale impiegatizia variabile, ma è una percentuale minore e a volte anche, in modo miracoloso, non del tutto necessaria. Lo scrittore è invece una combinazione perfetta tra un creativo e un impiegato, senza alcuna gerarchia tra le due parti della combinazione: nessuna delle due può mancare.

di annarita | 30/11/2007
Commenta: