Ero un po’ preoccupata. Nel TG1 di ieri sera non c’era alcun servizio su Veltroni. Per un attimo ho temuto che avesse esaurito gli argomenti, si fosse preso una pausa, fosse andato in Africa come aveva promesso. E invece nel Corriere di oggi trovo l’intervista di Aldo Cazzullo a Veltroni.
Dall’incipit potete intuire quanto cattive siano le domande e quanto misurato e per nulla autocompiaciuto l’intervistato.
Sindaco Veltroni, pure i suoi vecchi amici dicono che lei sia troppo buono. Che voglia piacere a tutti e non scontentare mai nessuno.
“Chi lavora con me sa che sono abbastanza tosto, molto più di quanto dicano. Non odio nessuno, ho rispetto e curiosità per gli altri, preferisco unire anziché dividere. Ma non ho mai avuto timore di esprimere idee controcorrente; a cominciare, dieci anni fa, dall’idea del Partito Democratico. E non ho timore di decidere. Altrimenti non avremmo chiuso 28 campi rom spostando 15 mila persone. Né avremmo concesso, unici in Italia, 1500 nuove licenze per i taxi. Si ascolta, si consulta, si tratta; ma, alla fine, si decide”.
Fonte www.corriere.it