Copio e incollo dal sito del Corriere la conferma che per gli adolescenti inseguire idoli catodici è sempre meglio che studiare. Pur avendo avuto quindici anni un po’ di tempo fa ne colgo anche la componente ludica, che spero prevalga sull’idolatria: qualcuno di quelli accalcati in una libreria del centro di Milano o sotto le telecamere di TRL sarà andato lì per rimorchiare le ragazzine urlanti o per stare all’aria aperta. Stupisce un po’ che oggetto del desiderio non siano attori di Hollywood, che ne so, Brad Pitt, ma esordienti, per quanto dotati di belle facce e forse di talento, resi ‘famosi’ da un programma televisivo. Io, quantomeno, tallonavo uno che di nome fa Eros, e secondo me se lo ricorda ancora!
Contesto il dato numerico che leggerete: davanti alle Messaggerie mi è sembrato ci fossero una cinquantina di adolescenti, se non cinquanta cento, se non cento duecento, trecento, quattrocento, cinquecento ma settemila sono tanti!
MILANO - È stato annullato per motivi di sicurezza l'evento organizzato a Milano per la presentazione del cd dei ragazzi di «Amici». Oltre 7 mila persone si sono presentate davanti alle Messaggerie Musicali e la polizia ha deciso di annullare la manifestazione durante la quale cinque finalisti della trasmissione di Maria De Filippi, avrebbero cantato dal vivo brani del cd «Bianco e blu». Luca Zanforlin, autore del programma, ha spiegato che nessuno si aspettava una tale affluenza. I ragazzi di «Amici», giunti apposta da Roma in venerdì mattina, a causa della folla non sono neanche riusciti a raggiungere le Messaggerie Musicali in corso Vittorio Emanuele. Quanto prima la produzione del programma renderà nota un'altra data per l'evento milanese. Federico, Karima, Max, Giulia e Manuel hanno espresso il loro rammarico per non aver potuto incontrare i propri fan milanesi, alcuni in attesa fin dalle prime ore della mattina (fonte: www.corriere.it).