Altro che crisi
Premessa: se considerate volgare parlare di soldi non leggete!
Quando ho letto che un’azienda pubblica paga unmilionedieurocirca una sua collaboratrice per pochi giorni di lavoro mi sono indignata. L’azienda in questione ha confermato la cifra (unmilionedieurocirca) ma ha specificato che in essa sono compresi i compensi per i collaboratori della collaboratrice ed ogni altra spesa che la riguardi. Considerando quanto costa dormire a SanRemo in questo periodo e lo smalto per le unghie dei piedi e pranzi e cene e il parrucco e le telefonate alla figlia lontana e i caffè per sopportare la fatica (che fatica!) ho deciso che trattasi di stipendio adeguato, ci sta tutto.
Una mia amica lavora in una famosissima trasmissione d’inchiesta, premiata e citata da tutti come modello di televisione intelligente. La tua amica fa l’autore, direte voi. Vi sbagliate, la mia amica deve lavorare a sue spese, anticipando costi rilevanti, per poi essere pagata in base ai servizi che vanno in onda perché l’azienda pubblica in questione non ha i soldi per assumere i suoi collaboratori.
di annarita | 28/02/2007