Mentre una cosa mostruosa chiamata tsunami distruggeva l’Asia dei turisti ricchi, di Emilio Fede, degli scopatori di bambini e delle case di fango abitate da bambini affamati, ho trascorso giorni di non lavoro cucinando, dormendo, mangiando una quantità imbarazzante di cioccolata, vedendo persone e luoghi e leggendo molti bei libri.
“La vita agra” di Luciano Bianciardi, “Uomini addosso” e “Il mio principe azzurro” di Paolo Bianchi, “Il soccombente” e “Il nipote di Wittgenstein” di Thomas Bernhard.
Libri che approfondiremo.
Buona scrittura