16/07/2003

Mestruazioni

Quando hai le mestruazioni tutto gira a velocità superiore, l’umore va in senso antiorario. La pancia tende ad arrotondarsi, e ogni volta speri che quella curva ridiventi lineare, come le macchie di sangue che andranno via. La pelle del viso si infiamma di focolai, stavolta sulla fronte e a sinistra sotto il labbro, talvolta dappertutto sul mento. I capelli stanno lì, ritti e mosci come pasta scotta. Hai fame, una fame incredibile, come se fossi incinta. Quindi mangi, soprattutto schifezze, biscotti salati alle olive unti e grassi, biscotti dolci ripieni di marmellata, pizze rosse e gelati. Mangi e ti penti, perché se mangi troppo le macchie di sangue andranno via ma la curva della pancia resterà. Quindi, dopo il lavoro, ti precipiti alla ricerca della palestra, la trovi, e scopri che quella palestra costa settantadue al mese, però quella palestra è bella e diventerà il set per il mantenimento della forma. Mangi ma non stai in piedi. Nel percorso per il lavoro cerchi di sederti, in ufficio cerchi di non alzarti, ti alzi solo se devi, torni a casa barcollando e smarrendoti, ti sistemi sul divano a vedere le canzoni della televisione e a mangiare, quattrocento grammi di yogurt cremoso al caffè, buonissimo. Allo specchio non ti piaci, rifletti continuamente sulle grandi scelte della vita, ti fai male da solo. La schiena fa male, e il collo. Non sopporti niente e nessuno, soprattutto le docce fredde, però pensi con nostalgia a persone e situazioni, addirittura hai nostalgia di chi ti tratta male. Dovresti fare il bucato, buttare la spazzatura, scrivere articoli, scrivere la scaletta del libro, fare fare fare. Niente, scegli il niente, perché la macchie di sangue macchiano un po’ anche dentro, il segreto è aspettare che vadano via, che l’umore riprenda a girare in senso orario, che i capelli ridiventino bucatini al dente di annarita | 16/07/2003
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