Concordo con qualcuno che mi ha rimproverato perché non aggiorno questo strumento improprio di comunicazione.
Rispondo che ho studiato più che scritto e che sto vivendo questo mese, che un anno fa fu per me brutto, con molta paura.
Tra poco saranno due anni che vivo sola.
Forse anche questo mi pesa.
Come ad esempio la notte in cui il maltempo ha tentato di distruggere casa e mi sono ritrovata a telefono con sconosciuti di un numero a tre cifre che mi hanno spiegato cosa fare, soprattutto cosa non fare per evitare situazioni da cronaca.
Non scrivere mi fa sentire in colpa e cercherò di farlo.