Nessuno sa cos'è il Blogrodeo (www.blogrodeo.org), non un rodeo ma una gara che non è una gara perché il vincitore è estratto da un bambino bendato, non gara di scrittura ma una scrittura molto più internet che letteratura e molto l'inverso, organizzatori sadici che regalano una delle frasi del testo della non gara.
I primi rodei sono stati fatti, dalle 13 alle 14, ieri e today.
La frase in regalo today è "mi tolgo le mutande, così facciamo prima", da "Cosa voglio da te" di Scarpa.
Nessuno può chiedermi di stare a dieta, per il momento, così mi sono collegata alle 13,45.
Questo è il racconto, dove Andrea è l'omaggio ad uno scrittore che amo, il teatro dove Andrea mi aspetta è a Bologna e confina davvero con un mac, ma in quel teatro ad Andrea ho solo sorriso, anni fa, e non gli ho regalato le mie mutandine, per il momento.
Buona lettura!!
Andrea era di spalle, mi aspettava davanti al Teatro, ero in ritardo, di mezz'ora, mi manda a cagare, pensai.
Invece, non disse niente, ma aveva la bocca sporca di panna, nell'attesa si era fatto un doppio gelato dal mac accanto al teatro.
Il concerto era iniziato.
Andrea continuava a non dire niente.
Quelli del teatro ci fecero prigionieri nel foyer, a guardia misero la ragazzetta della biglietteria, che ci avrebbe liberato per il secondo atto, è la musica classica, bellezza.
A quell'epoca io ed Andrea non stavamo insieme, eravamo entrambi molto indecisi, anche sui gusti sessuali, avevamo quella perplessità che non ci vietava, ogni tanto, di baciarci.
Mi tolgo le mutande così facciamo prima, gli dissi, ad alta voce, così che la guardiana sentisse.
Lo feci, e misi sulle gambe di Andrea gli slip fucsia taglia seconda, un po’ macchiati di roba gialla.
La guardiana corse a chiamare quelli del teatro.
Noi entrammo durante il primo atto, Andrea con le mie mutande fucsia in mano, ci sedemmo facendo rumore e per tutto il resto del primo atto mi feci allegramente mettere le dita dentro dal mio amico.