09/11/2009

Repubblica Milano / Ketty Magni

Ieri su Repubblica Milano abbiamo raccontato di quando in riva al Lambro c'era una regina dal volto austero e dagli abiti d’oro. Buona lettura!

 

 

Ketty Magni Teodolinda. Il senso della meraviglia (Bellavite)

 

 

Le leggende rendono interessante la Storia. Nel romanzo, basato sulla realtà con qualche licenza, la vita di Teodolinda (regina dei Longobardi tra il 500 e il 600 d.C.) è ripercorsa attraverso le tradizioni del nostro territorio. Un episodio per tutti. Dicono che alla sovrana, sulle rive del Lambro, apparve una colomba chiedendole di costruire in quel luogo una grande chiesa. Teodolinda, sostenitrice del Cattolicesimo, riconobbe nella colomba lo Spirito Santo e eseguì. Nacque il Duomo di Monza, che ne ospita i resti e il tesoro. C’è spazio anche per le vicende intime di questo affascinante personaggio. Dopo le prime nozze con Autari, che morì in circostanze misteriose (a corte era alto il rischio di essere avvelenati), Teodolinda sposò il duca di Torino Agilulfo (forse scelto da lei, forse no). I dipinti giunti fino a noi la ritraggono con capelli color del miele che le sfiorano le spalle, espressione austera e vesti d’oro. Come si conviene a una regina. di annarita | 09/11/2009
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