02/07/2009

Un po’ di romanticismo

Il sottotitolo del blog è “Letteratura, costume e racconti intimi”. La letteratura c’è, abbondante, di qualità, capace di emozionare divertire ampliare la mente. Il costume ovvero l’analisi sociale c’è. I libri che hanno un senso, e qui trovate milioni di titoli validi, ci fanno conoscere noi stessi e il mondo. Apri la mente ascoltati ascolta gli altri apriti a loro, leggiamo tra le righe delle grandi storie letterarie. I racconti intimi invece scarseggiano dopo un inizio tumultuosamente promettente. Tutti interpretiamo un ruolo. Agli esordi ero la Bridget Jones della cultura aiutata, lo ammetto, da una propensione fuori dal comune ad innamorarmi della persona sbagliata. Poi sono più o meno cresciuta e ho puntato sulla Cultura mantenendo lo sguardo pop (alto). E i racconti intimi che avrei dovuto pubblicare nel blog sono diventati più impegnativi dei discorsi su quanto pesiamo, se quello che ci piace ci vuole, se ci sposeremo (a questo punto penso di no), se il vestito rosso ci sta bene (due volte su tre no ma non è un buon motivo per non indossarlo). Allora mi sono nascosta dietro le recensioni, le interviste, i reportage dalle manifestazioni culturali, gli eventi che organizzo e gli eventi ai quali partecipo. Cose così, molto professionali, apparentemente impersonali. Oggi invece parliamo senza filtri. Dice il mio oroscopo che ho una visione molto romantica delle situazioni. Confermo. Non so se sia sempre un bene.

 

di annarita | 02/07/2009
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