Mentre con un tempismo ottimo per dare impulso, non c’è bisogno di specificare in quale senso, alla stagione turistica campana uscirà nelle sale e andrà a Cannes il film tratto da Gomorra con la regia di Matteo Garrone, uno dei miei preferiti, alla Fiera del Libro Raffaele La Capria, il mio preferito, terrà una lectio magistralis dal titolo incontrovertibile, La bellezza è difficile (sabato 10 maggio ore 15,30 Sala Blu). Lo sappiamo! Intanto, e tanto per sostenere la pubblicità progresso su (contro?) Napoli, ecco il sentimento ambivalente e non sempre facile da sopportare verso radici così importanti nelle parole di La Capria che commenta Luigi Compagnone: “Questa è la mia città senza grazia”, così cominciava una sua poesia (di Compagnone, ndr) pubblicata nella rivista Sud nell’immediato dopoguerra. E sapevamo bene che “senza grazia” non voleva dire che non aveva grazia, ma voleva dire “sans merci”, voleva dire “che non perdona”, non perdona chi vi nasce. E poi voleva anche dire “disgraziata”. Ma come risuonava bene nel nostro cuore quel verso, e come diceva bene l’amore-odio di Compagnone!