17/05/2009

Fiera del Libro di Torino quarto giorno

Gli scrittori non sono famosi per caso. Dietro il talento letterario c'è spesso una personalità che illumina l'ambiente circostante.
Ieri sera, o per meglio dire stanotte, uno scrittore italiano famosissimo è arrivato ad una festa, ha fatto mettere un lento e ha portato a ballare la sua lei. Che lezione per gli uomini: prendere una donna e farla danzare davanti a tutti!
La Fiera del Libro sta per finire tra ospiti variegati come una coppa mista, grandi nomi, molti "ciao, come stai, dove vai, ci vediamo in giro", polemiche, rivalità. Ma, come dicevo all'inizio della Fiera, voglio mantenere la visione romantica della letteratura, della scrittura, del giornalismo. La sala stampa continua a sembrarmi un posto molto evocativo.
L'ospite più emozionante è l'unica scrittrice che non è potuta venire a Torino, la cubana Yoani Sánchez, per la terza volta trattenuta nel suo paese dove le negano il visto di uscita. Ecco cosa ha detto in un difficoltoso collegamento Skype alla presenza del nuovo direttore della Stampa Mario Calabresi che pubblicherà nel sito e nelle pagine del suo giornale il blog della Sánchez censurato a Cuba: "Sono una blogger cieca. Scrivo i post a casa, li salvo su cd e chiavi usb, vado in un albergo, mi connetto a internet e mando i post a corrispondenti esteri volontari che dalla Spagna li pubblicano nel mio blog. Raccontare le frustrazioni quotidiane dei cubani è un esorcismo personale. Non voglio comportarmi da vittima o accusatrice né farmi prendere dalla nevrosi, il mio blog non diventerà mai un lamento. Ma ho la polizia sotto casa e sono sempre 'convocata' per interrogatori... Sto scrivendo un romanzo, spero di finirlo entro l'anno e di poterlo presentare in un paese libero. Cuba non lo è."
Il protagonista più affascinante, oggi andiamo con leggerezza, non scrive libri, per ora, ma con Fandango ne pubblica di belli. Si chiama Domenico Procacci e illumina l'ambiente circostante come l'autore famosissimo che balla un lento senza falsi pudori.
Grazie agli scrittori Alan Drew e Filippo Bologna, che ho intervistato. Grazie allo scrittore André Aciman, sono impaziente di leggere il nuovo libro "Ultima notte ad Alessandria" (Guanda). Grazie ai libri. Appuntamento al prossimo anno con un Paese Ospite che adoro: l'India.
di annarita at 11:18:00 Commenta: