14/05/2009

Fiera del Libro di Torino primo giorno

 

Ci voleva un cantante di successo, Claudio Baglioni, ad animare il primo giorno della Fiera del Libro di Torino. Ernesto Ferrero, che la dirige, scherzando ma non troppo lo ha ringraziato del 22% di pubblico in più rispetto allo scorso anno (dato aggiornato alle ore 16 di oggi). Le dichiarazioni del cantante non sono epocali: “Le parole sono una scienza esatta (a volte, ndr). Se nasci periferico lo resti tutta la vita.” E così via.

Eppure ho ancora una visione romantica di queste manifestazioni. Mi emoziono davanti agli scrittori che amo, se devo intervistarli, se ci faccio una chiacchierata, a volte anche solo se li vedo!

L'impressione è che, come sempre, l'inizio sia apparentemente moscio, dedicato a scuole e addetti ai lavori aspettando il grande pubblico del weekend. In realtà il programma è già sostanzioso. L'islamismo spiegato da Gilles Kepel, uno dei più importanti autori cinesi Yu Hua, l'inaugurazione con Umberto Eco e il Presidente Fini del quale credo di aver visto l'elicottero (la pista è sul tetto dell'albergo).

Mentre ragazze di ogni età fotografavano Baglioni, nell'incontro più interessante della giornata si è parlato di booktrailer. Paolo Taggi (autore televisivo, tra l'altro, di “Per un pugno di libri”): “In televisione la comunicazione non è diretta, serve un angolo di rifrazione.” Il booktrailer è l'angolo di rifrazione del libro.

Stasera, organizzata da Marsilio, l'anteprima italiana del film tratto dal primo romanzo di Stieg Larsson “Uomini che odiano le donne”. Più di due ore della Svezia irresistibile di Larsson. Sembra che funzioni anche sullo schermo. Il romanzo è il più bello della trilogia.

E comunque sì, Baglioni come uomo ha il suo senso.

Continua.

di annarita at 18:49:00 Commenta: