08/05/2009

Appuntamento a Milano tra officina e letteratura

Dal 20 al 22 maggio a Milano si terrà la terza edizione di Officina Italia, giornate di letteratura e creatività culturale dedicate a “Il coraggio del futuro”. Con: Nicolò Ammaniti, Marco Belpoliti, Alfonso Berardinelli, Ascanio Celestini, Paolo Di Stefano, Nicola Lagioia, Gaia Manzini, Melania Mazzucco, Tommaso Pincio, Simone Sarasso, Tiziano Scarpa, Antonio Scurati, Michele Serra, Giorgio Vasta, Wu Ming.

 

Finalmente una conferenza stampa non noiosa. Ecco qualche estratto.

 

Antonio Scurati (uno dei due direttori artistici di Officina Italia, scrittore, professore universitario): “Il futuro è un’idea tardomoderna, risale alla fine dell’Ottocento come la delusione. Prima non c’erano illusioni. Allora l’avvenire era l’obiettivo pubblico e privato per il quale si lottava. La nostra generazione (classe ’69, ndr) non ha avuto un’idea del futuro ma è rinchiusa nel presente. Il titolo “Il coraggio del futuro” è ambiguo. Può voler dire che il coraggio appartiene al futuro mentre noi siamo presi dal quotidiano. Penso a una frase di Milan Kundera: ‘Non dobbiamo nessuna piaggeria all’avvenire che ci giudicherà severamente e senza competenza’. Oppure il titolo della manifestazione significa che noi abbiamo coraggio. E uno dei gesti più coraggiosi è diventare padri e madri. La letteratura riflette questo essere prigionieri del presente. La lingua che racconta il mondo contemporaneo è quella della cronaca. La letteratura più interessante si interroga sul presente, copia i linguaggi della cronaca, li sfida.”

 

Alessandro Bertante (uno dei due direttori artistici di Officina Italia, scrittore, giornalista): “È un festival spartano, di impegno. Trasparente nei costi per evitare casi Grinzane Cavour (un premio culturale con fondi pubblici il cui organizzatore è attualmente indagato per reati finanziari, ndr). La Palazzina Liberty (il posto di Milano dove si svolge la manifestazione, ndr) è un luogo evocativo, perfetto per i reading letterari. Come ospiti invitiamo gli scrittori che riteniamo più significativi senza ascoltare troppo gli editori. Non importano genere letterario, vendite, appunto editore, sesso. Da noi non vedrete mai quote rosa. In futuro si potrebbe pensare a Officina Europa.”

 

Bertante lo dice quasi scherzando ma l’idea piace all’Assessore Massimiliano Finazzer Flory che lancia Officina Europa per l’Expo del 2011 dopo aver sottolineato “l’impossibilità di rinunciare ad avere un’idea del futuro”. Che la critica letteraria latita. E i fattori esogeni della letteratura, temi quali guerre violenza ecc., pur essendo eticamente altissimi non farebbero bene alla scrittura (non sono sicura di aver capito, devo approfondire).
di annarita at 07:01:00 Commenta:

08/05/2009

Appuntamenti a Milano tra concerti e letteratura

Laura Pausini, che ho visto live pochi giorni fa, energia talento presenza scenica allo stato puro (maneggiare con cura), ha organizzato un concerto per l’Abruzzo. Cinquanta cantanti italiane, tra cui lei, si esibiranno a Milano, stadio San Siro, il 21 giugno. Qui le foto della conferenza stampa milanese http://milano.repubblica.it/multimedia/home/5849526 Inutile dire chi sia la più energeticamente bella.

 

 

Dal 22 giugno al 7 luglio sempre a Milano (Teatro Dal Verme, Spazio Oberdan, Sala Buzzati Corriere della Sera, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e il tram 1702) si terrà la decima edizione di La Milanesiana LETTERATURA MUSICA CINEMA SCIENZA dedicata a “L’invisibile”. Manifestazione culturale, una delle migliori in Italia e una di quelle che seguo con più interesse, ideata, organizzata e diretta da Elisabetta Sgarbi.

 

Premi Nobel, Premi Pulitzer, Booker Prize, Palme D’Oro, David di Donatello. Circa 130 ospiti internazionali di livello consuetamente altissimo. Qui il programma completo http://www.provincia.milano.it/cultura/progetti/milanesiana2009/index.html

 

Una delle serate imperdibili: venerdì 26 giugno (Teatro Dal Verme, ore 21) “Nemici pubblici: la forza invisibile del pensiero” con letture di Michel Houellebecq, lo adoro, e Bernard-Henri Lévy. Concerto di Suzanne Vega. Coordina Ranieri Polese.

 

Uno degli aperitivi con gli autori imperdibili: sabato 27 giugno (Sala Buzzati Corriere della Sera, ore 11) “La cultura è potere?” con Michel Houellebecq (ho già detto che lo adoro?), Bernard-Henri Lévy, Vittorio Sgarbi, Marco Morgan Castoldi e Teresa Cremisi. Coordina Armando Besio.
di annarita at 07:00:00 Commenta: