24/04/2009
Design e scrittura femminili e maschili
La tribù dei creativi, che adoro, invade Milano una settimana all’anno per il Salone del Mobile e il Fuori Salone. In giro si vedono donne e uomini vestiti in modo splendidamente bizzarro. Siamo davvero così diversi? esiste il design femminile o maschile? esiste la scrittura femminile o maschile?
Del sesso della letteratura, delle tecnologie e di molto altro parleremo sabato 16 maggio alla Fiera del Libro di Torino (Spazio Camera di Commercio di Roma, ore 11,30) in un incontro dedicato alle “Ragazze Alpha nell’editoria”. L’importanza del girl power. Lo spunto è il nuovo libro di Valeria Palumbo, scrittrice e giornalista dell’Europeo, “L’ora delle Ragazze Alpha” (Fermento). Direttori d’orchestra, filosofi, piloti, maratoneti, scienziati. Dopo secoli di battaglie il loro nome è donna. Con Valeria Palumbo interverranno Loretta Napoleoni, Isabella Bossi Fedrigotti, Antonella Parigi (direttrice del Circolo dei Lettori di Torino) e la sottoscritta. Cercherò di essere all’altezza! Ringrazio Valeria per l’opportunità (girl power).
Del sesso del design svela tutto al Corriere della Sera Patricia Urquiola, una delle più acclamate artiste del settore. Avrei dovuto vederla all’opera in un cocktail in un negozio di moda al quale, come ogni tanto succede, non ho potuto prendere parte. Ma la seguo, eccome se la seguo.
Corriere della Sera: Design maschile e femminile. Sono diversi?
Patricia Urquiola: E’ solo una questione di sensibilità, che in alcuni uomini è anche maggiore. E poi contano l’onestà e la generosità nel lavoro.
Corriere della Sera: Quante ore lavora al giorno?