17/11/2008

Murdoch salverà i giornali (e a noi fa piacere!)

Rifletto quasi ossessivamente sul futuro dei giornali, mi sembra uno dei Temi da Studiare. La pensa così anche Marco Pratellesi del Corriere che nel suo blog dà spazio ai diversi scenari. In questo articolo scopriamo l’opinione del famoso editore Rupert Murdoch. Sono d’accordo su tutto. I giornali esisteranno sempre in una forma o nell’altra, dice Murdoch, purché puntino su autorevolezza, grande giornalismo e grandi opinioni e integrazione carta web. Non è facile ma sarebbe un peccato dover rinunciare a  sporcarsi le mani d’inchiostro. E leggere a video è stancantissimo, rischi di rovesciarti il cappuccino addosso per battere sulla tastiera. Buona lettura!

 

 

 

Da Mediablog di Marco Pratellesi http://mediablog.corriere.it/

 

 

Murdoch: così salverò i giornali

 

 

“Oggi i lettori vogliono quello che hanno sempre voluto: una fonte nella quale possano credere. Questo è sempre stato il ruolo dei grandi quotidiani nel passato e questo ruolo renderà i giornali grandi anche nel futuro”. Parole di Rupert Murdoch, magnate australiano di un impero globale dei media che offre la sua visione del “Futuro dei giornali”. La cinica previsione che internet ucciderà i giornali non coglie, secondo Murdoch, che il web è un immenso potenziale nuovo mercato per un pubblico sempre più affamato di informazioni.

 

 

Le aziende editoriali stanno attuando cambiamenti fondamentali nel loro business model per abbracciare questo pubblico, che consuma sempre più notizie attraverso internet e altre fonti rispetto ai canali tradizionali. Un cambiamento della dieta mediatica che sta spostando anche il mercato pubblicitario sui nuovi media.

 

In questo senso internet rappresenta una opportunità e una sfida, ma se gli editori sapranno cogliere il cambiamento, dice Murdoch, “i giornali esisteranno sempre, in una forma o nell’altra”.

 

 

“Troppi giornalisti hanno un piacere perverso nel rimuginare sul loro incombente decesso” - avverte l’editore di 20th Century Fox, Fox News Channel, Sky Broadcasting, Dow Jones and MySpace - “ma io credo che i giornali conquisteranno nuove vette nel XXI secolo perché le persone adesso sono perfino più affamate di informazione di quanto non siano mai state in passato”. In questo scenario i giornali possono fare valere un vantaggio fondamentale su blogger e altri nuovi competitor perché sono ritenuti più affidabili dai lettori.

 

 

Ma per sfruttare questi vantaggi i giornali devono evolvere dall’elemento fisico a brand in grado di distribuire le informazioni ai lettori in una varietà di canali flessibili. Persino i più prestigiosi quotidiani di Murdoch, Il Times di Londra e il Wall Street Journal, hanno dovuto riconoscere che i lettori online decideranno sempre più che notizie vogliono e come vogliono riceverle.

 

 

“Anche a me piacciono i quotidiani, ma il nostro business reale non è stampare. Il nostro business è dare ai lettori grande giornalismo e grandi opinioni”, avverte Murdoch. “E’ vero: nel prossimo decennio la versione stampata di alcuni giornali perderà copie. Ma se i giornali sapranno dare ai lettori notizie credibili e autorevoli noi vedremo nuovi incrementi nella circolazione attraverso le nostre pagine web, i feed Rss, le newsletters personalizzate per i lettori  e i cellulari”.

 

 

In questo secolo, potremo vedere la forma di distribuzione dell’informazione cambiare anche radicalmente, ma l’audience potenziale per i contenuti si moltiplicherà come mai in passato. Ecco perché Murdoch si sente tranquillo: “Il quotidiano, o un cugino elettronico molto simile, esisterà sempre e farà sentire la sua eco nella società e intorno al mondo”.

 

 

 

Per commentare l’articolo di Pratellesi http://mediablog.corriere.it/2008/11/murdoch_cosi_salvero_i_giornal.html

 

di annarita at 07:01:00 Commenta:

17/11/2008

Parlami di Booktrailer/i nomi!

Parlami di Booktrailer un pomeriggio cine-letterario

 

Lunedì 8 dicembre 2008 Roma (Palazzo dei Congressi EUR ore 14,00-15,30) nell’ambito di Più libri più liberi VII Fiera della piccola e media editoria.

 

 

Con grande piacere ecco i prestigiosi ospiti. In Rete c’è talmente tanto che avrei potuto non dirvi quali mestieri fanno: Lidia Ravera (scrittrice, giornalista), Paolo Bianchi (giornalista, scrittore, traduttore), Mario Desiati (scrittore, direttore editoriale Fandango), Francesco Forlani (scrittore), Nino D’Attis (scrittore), Marco Malvaldi (scrittore), Monica Mazzitelli (regista, produttrice di booktrailer), Saverio Simonelli (giornalista, responsabile di La Compagnia del Libro su Sat2000), Daniela Bricca (Cult Book su Rai Educational), Domenico Moretti (produttore di booktrailer, Keitai), Leonardo Luccone (editor Nutrimenti), Raffaella Buso (editrice Edt-Giralangolo). E molti booktrailer

 

 

Condurrò con il bravissimo giornalista Roberto Arduini.

 

 

http://www.piulibripiuliberi.it/
di annarita at 07:00:00 Commenta: