09/11/2008
Anna Gavalda
Per distaccarsi dalle passioni la scrittrice francese Anna Gavalda, in libreria con L’età dei sogni (Frassinelli) e molti altri romanzi molto letti, dice di “praticare una specie di castità emotiva e lasciare il meglio ai personaggi (togliendo alle persone? ndr)”. Speriamo sia una posa intellettuale e non un reale modo di essere. Ai negazionisti delle emozioni preferisco quelli che in ogni cosa mettono l’anima.
Fonte Vanity Fair