10/08/2008

Chuck Palahniuk (cinema vs letteratura)

Per quelli che amano Chuck Palahniuk. Per quelli che prima o poi lo leggeranno lo adoreranno e faranno la fila per uno stravagante autografo. Per quelli che lo hanno letto e credevano meglio. A Locarno http://www.filmfestivallocarno.ch/jahia/Jahia/home/lang/it è stato presentato il secondo film tratto da un suo libro dopo Fight Club che metteva a rischio nelle scene più crude il bel faccino di Brad. Gli scrittori sono eternamente insoddisfatti ma stando a quanto ha dichiarato Palahniuk la commedia nera Choke (in italiano Soffocato) diretta dall’esordiente Clark Gregg avrebbe rispettato lo spirito crudo e corrosivo del romanzo al quale si ispira (Soffocare, Mondadori). Ma gli scrittori sono eternamente insoddisfatti e in una manifestazione cinematografica non poteva che polemizzare con questa forma d’arte: “Resto convinto che il cinema, in realtà, sia il vero nemico da combattere. Il film deve necessariamente rispettare alcune convenzioni, rivolgendosi al largo pubblico. La letteratura, invece, è un’alleata fedele, perché quello che si può fare con un libro, non si può fare con un film. Inoltre, attraverso un film si assiste a una finzione collettiva, mentre con un libro c’è sempre un rapporto consensuale.” E tra una proiezione e l’altra ecco una ricetta contro il blocco dello scrittore: “Che cosa cerco, quando scrivo? Da dove traggo la mia ispirazione? Sinceramente, non me lo so spiegare. Mi piace guardarmi attorno, annotando le cose più curiose su post-it, che metto in tasca, dalla parte con la colla. Poi, me ne scordo. E quando sono a corto di idee, mi metto a frugare in tutte le tasche di tutte le giacche e ritrovo, con enorme sollievo, appunti preziosi e spunti nuovi, per riattaccare a scrivere, da dove avevo smesso.”

Per le dichiarazioni di Chuck Palahniuk fonte Il Giornale www.ilgiornale.it

di annarita at 23:43:00 Commenta: