19/06/2008
Borghesia (parentesi antropologica)
Nel giorno della sentenza contro la Camorra e sedici ergastoli comunque son pochi. Di Roberto Saviano che circondato dalle forze dell’ordine va in aula e poi dichiara “questa sentenza è solo l’inizio.” Di Lapo Elkann che presenta abiti maschili gialli e fucsia spiegando che detesta i colori borghesi. Di un lettore del Foglio che da Barcellona, città splendida e all’avanguardia, si chiede e non chiedetemi perché dove sia la borghesia napoletana. Ecco la mia risposta. Raffaele La Capria che comunque ha sempre ragione ritiene che la gente di Napoli non possa fare di più, variante colta e condivisibile di ‘è colpa dello Stato’. In molti credono che debba svegliarsi. Penso in realtà che siamo tutti già svegli ma lo dimostriamo a chilometri di distanza. La borghesia napoletana è a lottare per i parchi, le infrastrutture, le metropolitane, gli expo in città quanto più lontane da Napoli meglio se andando verso Nord. Noi borghesi napoletani nasciamo emigranti, con la valigia pronta. Non è triste?