11/05/2008

In diretta dalla Fiera del Libro/4 il meglio di (continua)

Non è successo niente. La contestazione di sabato 10 maggio era affollata come una città a Ferragosto e non ci sono stati neanche i consueti allarmi bomba a differenza del Salone del Libro di Parigi di qualche settimana fa sgombrato per un intero pomeriggio dopo la telefonata del pazzo di turno. Ecco il meglio fino ad ora dei giorni torinesi.
L’immagine è tutto. Max Pezzali presenta in anteprima il suo booktrailer ed è panico da folla. Si mostrano booktrailer e la gente ascolta rapita. E’ presto per dire se questo strumento serva a vendere più copie di certo male non fa. Vedendo le ragazzine in coda per l’autografo mi sono chiesta come sia sopravvissuta all’adolescenza.
Save the world. Andrea De Carlo: “Milano è la città che più di ogni altra nega la natura. Tutti noi dovremmo fare qualcosa invece di essere indifferenti.” Sì, ma cosa?
La bellezza è difficile. Raffaele La Capria : “Si apprezza la bellezza di poesie, opere d’arte, di una donna prima di darle un significato. Bisogna essere innocenti, dimenticare quello che già sappiamo. Il bello è un sentimento ancestrale.”
La star ovvero il mio preferito. Flavio Soriga è il più richiesto. Riesce a presentare il libro suo e di altri (Milena Agus, Giovanni Maria Bellu), parlare alla radio, incontrare i detenuti, dialogare con i lettori ecc. senza ripetersi o mostrare stanchezza. Altro che trentenni bamboccioni.
Fratelli. Non è la prima volta che vado ad una presentazione di Gianrico e Francesco Carofiglio, con loro non ci si annoia. Sta per uscire il film Il passato è una terra straniera diretto da Daniele Vicari prodotto da Fandango tratto dal romanzo di Gianrico e sceneggiato da Francesco. Visti in anteprima dieci minuti di backstage. Belli. Gianrico: “Scrivo per immagini cinematografiche poi ci sono anche meccanismi psicopatologici che racconto al mio psichiatra.” Francesco: “La sceneggiatura è tradimento.”
Dopo Israele, e non a caso, il Paese Ospite della Fiera del Libro 2009 sarà l’Egitto. La letteratura affratella e non divide.

Continua

di annarita at 10:29:00 2 Commenti