09/05/2008

In diretta dalla Fiera del Libro/2 Mettete la moralità al centro del vostro scrivere

E così dopo tante polemiche inutili, la letteratura regala liberi punti di vista sul mondo e non discrimina, il Presidente Napolitano ha inaugurato la XXI Fiera Internazionale del Libro di Torino. E non è successo niente! Qualche striscione contro Israele subito confinato fuori dalla cosiddetta zona rossa e le forze dell'ordine ovunque. Nella folla di scolaresche si riconoscono dal gran fisico, davanti la sala stampa marcantoni ci allietano il lavoro, e molti auricolari. A iniziare l'ubriacatura di parole Abraham Yehoshua: "Mettete la moralità al centro del vostro scrivere. Non lasciate che se ne occupino i media. La letteratura può occuparsene in maniera più profonda." E Aharon Appelfeld, sopravvissuto miracolosamente, non la sua famiglia, ai campi di concentramento. Sopravvissuto miracolosamente, novenne, alla solitudine, ai boschi, alla fame. Decide di diventare scrittore nel 1946, a 13 anni. Israele, lavora in un kibbutz. Parla tedesco e tutte le lingue dell'est ma non ebraico. Si chiede: "chi sono, chi devo essere, perché sono solo al mondo?" Poi una sera inizia a fare una lista dei suoi parenti che sulla carta riprendono vita. E' il primo contatto con la scrittura, l'inizio di una lunga ed emozionante storia. E Nirpal Singh Daliwal con una tranquillizzante visione dell'economia globale: "Cina e India producono ogni anno decine di milioni di laureati pronti per il mercato globale. Gli italiani e gli inglesi dovrebbero studiare mandarino e indi. L'Europa avrebbe dovuto capirlo vent'anni fa."
La più elegante fino ad ora è Ginevra Elkann (sì, sorella di Lapo). Abitino morbido viola con accessori bordeaux. Solo lei può permetterselo! Il consiglio del giorno: quando scegliete la borsa per una manifestazione letteraria ricordate che quella di struzzo a mano potrebbe non essere la più pratica però certo, vi dà una bella aria.

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di annarita at 10:10:00 Commenta: