12/04/2008

In memoria di un’artista

Un’artista, che non ho conosciuto personalmente, viaggiava in paesi difficili per portare e ricevere pace amore tolleranza comunione. Non era inesperta o squilibrata. Credeva che un mondo migliore fosse possibile, che il mondo fosse migliore. Era lei ma poteva essere una di noi. Sorridiamo e addirittura ogni tanto parliamo con gli estranei, vorremmo essere amici di tutti, di sera fonda prendiamo la metro o torniamo a casa da sole, non crediamo di dover nascondere la femminilità, ci entusiasmiamo per la creatività, ci facciamo trascinare da essa nel territorio del diavolo. Il silenzio di oggi, niente libri citazioni articoli o belle frasi di attori famosi, è dedicato a questa artista. Poiché altrove leggerete i dettagli di quanto accaduto preferisco non fare nomi ma qui, in una minuscola parte del Non Luogo, ci sarà sempre spazio per parlare della mostra che la ricorderà e delle iniziative che cercheranno di continuare il suo lavoro.

di annarita at 22:24:00 Commenta: