07/04/2008

Strarunner

Nonostante. Il tratto di Via Washington che sembrava lunghissimo. I lacci che si slacciavano e i pantaloni che scendevano a mostrare biancheria da sportiva più che da donna. Il freddo prima e il caldo dopo. Il muco del naso. La cura che era meglio iniziassi dopo la corsa ma ho dovuto anticiparla. I punti ristoro che ce n’erano pochi e non sono riuscita a bere. Mi hanno negato una nota bevanda integratrice di sali minerali perché era destinata ai bambini. Ne avevano tantissime e non potevo toccarle! Gianni Morandi che alla partenza ci dava delle manate in testa e diceva dai che ce la fai, muovetevi che ce ne sono ventimila dietro ecc. in un modo che lo rendeva identico a Dario Ballantini ma era proprio Morandi. La signora all’ingresso dell’Arena secondo la quale mancavano cinquecento metri e invece erano molti di più ma ha mentito in buona fede. E grazie a me stessa ma soprattutto a lui http://it.wikipedia.org/wiki/George_Michael ce l’ho fatta con un ottimo tempo. Smaltito l’acido lattico ricominceremo a parlare di libri.

 

 

http://www.stramilano.it/2008/home/index.asp

 

di annarita at 23:36:00 Commenta: