22/01/2008
Linguaggio cinematografico/evoluzione
Se non credete a me ecco cosa pensa Alfio Pozzoni, direttore di Fabrica il laboratorio di idee creato da Benetton e Oliviero Toscani nel 1994, dell’evoluzione del linguaggio cinematografico e del fatto che i registi e non gli artisti siano i nuovi creativi: “Forse i registi (rispetto agli artisti, ndr) trovano più carta bianca e hanno dietro grossi investimenti. La pubblicità stessa è più interessata al cinema che all’arte poiché è un linguaggio molto più seguito dal grande pubblico e che, anche grazie alla televisione o a Internet, riesce ad arrivare alla gente più della singola immagine. E’ il media privilegiato di oggi e la pubblicità ci si è buttata.”
Un discorso simile è valido anche per i booktrailer.
Fonte www.corriere.it