12/01/2008
Di cosa parliamo quando parliamo di booktrailer? / Repubblica
Da Repubblica edizione di Milano
Un trailer per vendere i “noir” Il futuro del libro evidentemente non è su Internet. Nonostante i tentativi di diffondere il formato elettronico, nonostante Amazon si appresti a stralanciare Kindle, e-book di ultimissima generazione, chi ama leggere preferisce farlo all’antica: sfogliando pagine, non scorrendole su un monitor. Il che non significa che la letteratura non possa bazzicare il cyberspazio. Ringrazio moltissimo la giornalista per l’attenzione. I booktrailer che saranno proiettati nella serata del 17 gennaio appartengono a tutti i generi, non solo al noir. Sono, a mio giudizio, filmati dal valore artistico oltre che commerciale e per alcuni si tratta di una vera e propria anteprima non essendo visibili in Rete.
di Carlotta Magnanini
E’ il caso dei booktrailer, forma pubblicitaria che utilizza videoclip per ricreare la trama e le atmosfere cartacee di un libro, nonché nuova febbre mediatica dal contagio facile, visto il nutrito numero di scrittori che vi ricorrono. Tanti dediti al genere noir, moltissimi di Milano, capitale della nouvelle web-vague e di case editrici pioniere. I booktrailer sono di casa alla Libreria del Giallo di Via Peschiera www.gialloandco.it che ha dedicato al libro-clip la serata a tema di giovedì 17. Il sito dell’associazione rimanda ad alcuni tra gli spot, caricati regolarmente su YouTube, a firma degli autori milanesi più attivi. E aggiungeremmo coraggiosi: la “preview” online delle loro opere potrebbe anche far passare la voglia di acquistarle.