26/11/2007
Il mestiere di scrivere
Ho visto in Blob una parte dello scontro tra Luca Telese e Bruno Vespa. Vespa, ospite del talk show di Telese su La7, non ha gradito la domanda sul caso Rai. Le indiscrezioni parlano di telefonate tra direttori e giornalisti di canali televisivi teoricamente concorrenti per mettersi d’accordo su come elogiare gli splendidi politici italiani. Un giornalista deve fare domande più che reggere il microfono e copiare comunicati stampa. La domanda di Telese, le domande vanno poste. Poi si può non rispondere. La reazione di Vespa è stata arrogante. Ha accusato Telese di non conoscere il mestiere e ha urlato: “In Italia le intercettazioni fanno schifo!”. Quasi un ravvedimento dell’inventore della spettacolarizzazione della cronaca. I plastici dei delitti non mi sembrano diversi, come strumento di comunicazione, dalle paginate di intercettazioni legalmente disponibili.
Quando abitavo a Roma andai nella libreria che Telese aveva aperto nel deserto del quartiere di Pasolini, chissà se ce l'ha ancora.