21/11/2007
Film dai libri
“Ho dimostrato che si può prendere un grande libro e non farne un film di successo”. Domenico Procacci parla di Seta famoso romanzo di Alessandro Baricco pieno di silenzi che nel buio del cinema sembra non abbiano lo stesso fascino della pagina. Non sarebbe il primo caso di film meno riuscito del best seller che lo ha ispirato. Se lo dice Procacci gli crediamo e aspettiamo di vedere sullo schermo le immagini di Gomorra che ha appena prodotto.
21/11/2007
Intervista a Raoul Bova/1 (su Moccia)
Abbiamo intervistato Raoul Bova dopo la presentazione di un suo film in un Blockbuster con diretta web, spettatori virtuali che facevano domande banali ma di senso compiuto e una presentatrice che faceva domande banali e interrompeva continuamente gli ospiti. Su tutti un imbarazzato Giancarlo Giannini al quale è stata tolta la parola mentre citava Fellini. Ha letto il libro prima di girare? (mi guarda stupito, Ndr)
Argomento di questa breve intervista il film Scusa ma ti chiamo amore dal romanzo di Federico Moccia, primo ruolo comico per Bova e prima regia per il famoso scrittore.
Com’è Moccia regista? (mi guarda male e risponde dopo venti secondi, Ndr)
Bravissimo, conosce benissimo i tempi cinematografici.
Avevate un aiuto regista molto bravo?
No, ha fatto tutto lui.
Com’è venuto il film?
L’ho appena finito, non l’ho ancora visto.
Certo, per prepararmi al ruolo.
Quando una bodyguard ha cercato di darmi una gomitata in faccia, e solo perché avevo pochi tacchi altrimenti saremmo stati alla stessa altezza, raccontavo a Bova che Riccardo Scamarcio ha dichiarato in più interviste di non aver letto, allora, i libri di Moccia perché leggere non è che gli piaccia tanto, fa fatica a concentrarsi.
E comunque sì, casomai ve lo stesse chiedendo, è sempre un bell’uomo. Lo conobbi alcuni anni fa ad un festival cinematografico. Era molto più aperto. Il successo, Hollywood, la pressione dei media, i complimenti di George Clooney, i fotografi che sperano di beccarlo in situazioni sconvenienti dalle quali si tiene lontano e tutto il resto dello showbiz devono averlo reso diffidente.