08/11/2007
Là fuori c’è qualcuno
A quest’ora le mie energie tendono a decrescere, quasi a crollare, però non ho mai messo in dubbio il senso e il valore della scrittura. I blog hanno una classifica che nel mio caso ha un andamento inversamente proporzionale a quella che credo sia la qualità dei materiali pubblicati. Ebbene oggi ho avuto due segnali di interesse e incoraggiamento. Ringrazio Gatto http://gattostanco.diludovico.it/ e Andrea www.andreadecarlo.com
Gatto ha notato che sto bloggando con rinnovata passione. E’ così a parte che sono sempre stanca. Ho smesso temporaneamente di assumere antibiotici. E’ da quando ho iniziato che faccio fatica a vedere un film per intero. Immaginate il resto! Andrea mi ha tranquillizzato. Le energie che investiamo davanti allo schermo, nel virtuale o nella scrittura, non sono sprecate. I libri scritti e letti sembrano appartenere ad un mondo mentale e astratto ma non è così. E se lo dice Andrea, uno dei più grandi scrittori italiani, gli crediamo.
Questi dialoghi virtuali sono stati come il caffé delle dieci. Sentirti dire che sei carina e il vestito ti sta bene quando hai la pancia gonfia. Trovare nei saldi la borsa che ti piace, scontatissima. Svegliarsi con la pelle liscia. Non dover più ascoltare in televisione storie di censura di qualsiasi colore politico. Scoprire che più spesso di quanto sembri si pubblicano buoni libri e i lettori devono solo scoprirli. Scrivere bene e non pensare di aver sprecato energie. Sentirsi quasi utili.