21/09/2007

Io, te e l’amore

Nel sogno ero dal dentista in un ambiente identico alla scuola di scrittura che ho frequentato a lungo. Il dentista non c’era, c’erano delle signore che sembravano scrittrici alle quali chiedevo qualcosa sui denti e loro non rispondevano, facevano altro. Conversavano, stavano su una terrazza che la scuola di scrittura ha ma al piano superiore, non dove eravamo. Poi finalmente qualcuno mi ha messo sulla sedia del dentista, ha tirato fuori una specie di cotton fioc rigido e me lo ha infilato dentro e fuori le orecchie. E’ allora che ho sentito “Io, te e l’amore…” cantata da una voce femminile con il timbro che dovevano avere le donne di colore mentre andavano a lavorare nelle piantagioni di cotone. Poi ho sentito la voce di un uomo, stessa frase. “Io, te e l’amore…” Stesso timbro. Non era ancora l’alba. Non ho sognato la canzone. Non so cosa significhi il sogno né di chi fossero quelle voci. Calde.

di annarita at 07:00:00 Commenta: