31/07/2007
La casta
Questa lettera non sarà pubblicata dal Foglio, o forse sì. In sottofondo l’On. Casini a Ottoemezzo estate cerca di convincerci che occorra una larga coalizione.
Caro Direttore, i politici italiani si sentono soli. E’ dura stare a Roma con la famiglia lontana e gli stipendi dei parlamentari sono quel che sono, da quando c’è l’euro poi come si fa a trasferire mogli e figli nella Capitale.
E’ dura pasteggiare al Pantheon, prendere un aperitivo in Via Veneto, un caffè in Galleria Colonna. Lavorare tanto per il bene del paese. Leggi, mozioni, intercettazioni. La sera ci vuole un po’ di svago ma la famiglia è lontana e delle donne non sempre ci si può fidare. C’è il rischio che vogliano soldi, prendano droga, cose così. Dotiamo i parlamentari di bambole gonfiabili, un costo sostenibile se pensiamo agli inconvenienti che eviterebbe. Quelle di silicone sembrano quasi vere e fanno tanta compagnia. Però mai che ad essere beccata in flagrante sia una parlamentare. Forse non si sentono sole o sono più furbe.