30/06/2007
Avviso ai naviganti
Per farvi capire. Se non vado in palestra mi sento in colpa. Se non appaio al meglio mi sento in colpa. Se non scrivo mi sento molto in colpa (è la defaillance che mi fa stare peggio). Se sono frettolosa con le persone mi sento in colpa. Se non aggiorno il blog, secondo voi, come mi sento? Esatto, in colpa! Per farvi capire. Gli ultimi mesi sono stati impegnativi. Il risultato è qualche lieve disturbo psicosomatico, lieve ma molto fastidioso. Oppure che da un po’ di tempo (ecco, molto tempo) quando dormo sola non spengo la luce e da qualche giorno mi sveglio di soprassalto più o meno alla stessa ora convinta di non essere sola.
Questo per dire che andrò a ‘disintossicarmi’, computer quasi vietato e corrente elettrica razionata.
So che non è facile commentare pubblicamente le cose che scrive un’estranea ma alcuni segnali mi dicono che ci siete nonostante gli scarsi interventi. Le mie sono parole nella foresta ma non nel deserto. Poi certo ben vengano come lettori l’amichetto immaginario dell’infanzia, gli alieni navigatori, eventuali appassionati di materiale compromettente (è inutile cercarne!). Purché ci siate anche voi, non alieni né immaginari.
Sotto trovate i libri per le vacanze / 1.
Aggiornerò presto, il blog con archivio superdotato è nelle vostre mani.
30/06/2007
Libri per le vacanze / 1
Enrico Brizzi Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro (Mondadori) David Mitchell A casa di Dio (Frassinelli)
Susan J. Gilman Ragazze non troppo per bene. Se vuoi una cosa, prendila! (Piemme)
Khaled Hosseini Mille splendidi soli (Piemme).
La selezione iniziale includeva un’altra lettura da ombrellone, Orhan Pamuk Neve, ma sono stata ricondotta facilmente alla ragione.
Ishmael Beah Memorie di un soldato bambino (Neri Pozza)