22/04/2007

Il mondo del lavoro è disumano

Il mondo del lavoro è disumano, lo sappiamo, e nonostante la cosiddetta emancipazione femminile e le tante chiacchiere sul tema continua a sembrarmi inadatto alle esigenze, soprattutto personali, delle donne, al ruolo che dovrebbero avere.
Pur non essendo un amministratore delegato né qualcosa di simile, e pur essendo domenica, il giorno nel quale bisognerebbe riposarsi, sono dovuta tornare nella città del lavoro invece di rimanere dov’ero. Potete immaginare con quanto entusiasmo, e sacrifici.
In frigo ho trovato poco, però mangiabile.
Mi faccio compagnia con lo speciale di La7 sulle elezioni francesi. Nicolas e Ségolène se la giocheranno al secondo turno, vinca il migliore si dice, ma ho una domanda per colei che potrebbe diventare la prima donna Presidente della Francia: Ségolène, è sicura di volerlo fare?
Ho letto i profili psicologici di Sarkozy e della sua sfidante: in comune hanno l’uso smodato della parola ‘esemble’, una sconfinata ambizione e un passato ‘non vincente’ da superare. Lui: adolescente deriso per la sua bassezza (non sembrerebbe) e la scarsa avvenenza non ha mai smesso di cercare riscatto, vuole piacere a tutti e non accetta critiche. Lei: ragazzina intimidita dall’ambiente famigliare di estrazione militare cerca di dimostrare che si può essere madre di quattro figli e politica di successo, è autoritaria e parsimoniosa (in realtà lo psicologo ha detto ‘tirchia’ ma non vorrei esagerare con la confidenza ad un candidato presidenziale).
Non so chi vincerà e non ho seguito la campagna elettorale francese per una specie di intolleranza ai politici, indipendentemente dagli accenti. Da donna apprezzo la grinta della Royal e il suo splendido sorriso. Da un altro punto di vista non disdegno Sarkozy, soprattutto perché so cosa significhi essere stati adolescenti emarginati. Giuliano Ferrara sostiene che tra i due il più sexy sia Nicolas, per un problema di voce: sembra che la Royal abbia un tono da chioccia non emozionabile che piace meno del calore da uomo che non deve chiedere mai di Sarkozy, uscito indenne da pettegolezzi coniugali che avrebbero abbattuto chiunque.
Sono preoccupata per Ségolène: se diventasse Presidente della Repubblica quando troverebbe il tempo per la spesa? è sicura di volerlo fare? non è meglio delegare il potere agli uomini, in questo caso a Sarkozy?
Noi donne abbiamo bisogno del successo quanto basta, dobbiamo solo trovare il coraggio di ammettere che non ci interessa conquistare il mondo, è troppo faticoso.

di annarita at 22:27:00 4 Commenti