21/04/2007
L'acne di Harry Potter
Daniel Radcliffe è adolescente, anche i maghetti crescono. E poiché alla maggiore età diventerà ricchissimo, è famoso, si diverte lavorando ed è desiderato dalle ragazzine, ogni tanto la stampa internazionale prova ad intaccarne il mito. Prima con lo scandalo (scandalo?) del nudo a teatro, riuscitissimo stando alle foto del giovane dal fisico scultoreo che hanno fatto il giro del web. Ora con l’acne. L’attore, che sembra dotato di una bella faccia anche nella versione non ritoccata, in realtà avrebbe i brufoli. Dopo ogni scena del film che sta girando, “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”, qualcuno lo sistemerebbe con l’editing digitale donandogli una cute di pesca. La sua portavoce, Vanessa Davies, ha dichiarato: “non so se la pelle di Daniel è stata alterata al computer o meno, so solo che oggigiorno nessuna immagine va dalla cinepresa allo schermo senza ricevere un certo lavoro di editing”. Una fonte anonima del settore post produzione hollywoodiano ha confermato che gli attori sono tutti modificati al computer. Fonte: www.corriere.it
La mitica J.K. Rowling ha invitato gli adolescenti ad accettare l’acne con un po’ di immaginazione. In uno dei libri dedicati al maghetto (non chiedetemi quale, devo ancora leggerli, lo farò con piacere) una compagna di Harry, Eloise Midgen, cerca di eliminare i brufoli con un incantesimo. Ovviamente non ci riesce, in compenso le si stacca il naso che poi le riattaccheranno.
Chiunque volesse farmi un editing digitale alla faccia sa dove trovarmi, può sempre essere utile.