03/04/2007

Anticipazioni Fiera del Libro 2007

La Fiera del Libro festeggia il ventennale, dal 10 al 14 maggio a Torino, con l’esplorazione dei confini: limiti geografici e territori di scontro di civiltà ma anche opportunità di condivisione e confronto tra culture diverse. Il tema è provocatorio. In un contesto globalizzato che punta all’abolizione delle frontiere reali, come sta accadendo in Europa, e virtuali, pensiamo al fenomeno inquietante di Second Life, ha ancora senso parlare di confine? Non siamo tutti consumatori di un mercato unico e navigatori del mondo filtrato da Internet? In realtà, nonostante la tecnologia e la politica, persiste il divario tra Paesi poveri e luoghi dove i bambini si ingozzano di merendine davanti la tv. Persiste la difficoltà di realizzare il multiculturalismo, che spesso si traduce in fanatismi locali. In Fiera si analizzeranno i casi di Londra, Parigi e Napoli, dove le periferie cercano di spostarsi, non senza conseguenze, al centro, e di Trieste e Instabul, simboli di ibridazione culturale. Possibili ospiti: Roberto Saviano e, osiamo, il Nobel Orhan Pamuk. Scrittori, a loro modo, esiliati. Si parlerà del mostro economico che è la ‘Cindia’, di nuove identità giovanili, lavoro precario, dialogo tra Islam e Cristianesimo e realtà e virtuale in letteratura (esistono confini tra fiction e non fiction?). Dopo il successo delle precedenti edizioni è confermata Lingua Madre: l’Arena Piemonte diventerà un’agorà di scambio interculturale dando voce agli autori stranieri che scrivono in una lingua diversa da quella originaria. Per il mercato dei diritti editoriali, cinematografici e televisivi prevediamo folla di addetti ai lavori all’International Book Forum mentre i giovanissimi potranno incontrare Moccia e tanti altri al Bookstock Village, dedicato ai “lettori da 0 a vent’anni” (chi non leggeva in culla?), o adottare uno scrittore. Non chiedetemi cosa voglia dire. Agli editori piccolissimi è riservato l’ingresso della Fiera chiamato, con un gusto discutibile, Incubatore.

 

La Lituania è il Paese ospite: narratori e poeti di questa terra di lettori forti saranno presenti a Torino accompagnati da jazzisti, teatranti e registi. Serata d’inaugurazione in stile baricchiano il 9 maggio con reading e performance, padrone di casa Umberto Eco.
di annarita at 20:52:00 Commenta: