06/03/2007

Second Life (non è un post sui mondi virtuali)

Una delle cose più belle che ho fatto ultimamente è intervistare Joshua Ferris, giovane scrittore americano. Josh, dalla sua casa di Brooklin, a un certo punto dell’intervista, che uscirà sul “Mucchio”, ha detto: talvolta Internet mi suggerisce cosa pensare, ed è quando so che è meglio spegnere il computer”.
Questa mattina (per chi legge una mattina di qualche giorno fa) qualcosa mi ha suggerito che devo cambiare vita, dal punto di vista del domicilio. Il tassista, molto simpatico e ciarliero sulla questione ‘surriscaldamento globale’, che alle sette appare attraente quanto Borat vestito da Borat, mi ha riconosciuto e sapeva la destinazione della corsa. In una città grande non è così usuale.
L’intervista a Ferris mi ha fatto venire in mente questo, forse ho esagerato con l’ermetismo.

Significati di ‘ermetismo’ (in particolare il numero 2):
1 nell'antichità greca, la dottrina filosofico-religiosa contenuta in alcuni scritti (secc. I-III d. C.) attribuiti a Ermete Trismegisto e caratterizzati da grande oscurità;
2 (fig.) l'essere ermetico, incomprensibile, oscuro: l'ermetismo di un'espressione;
3 corrente poetica del Novecento italiano che, per accrescere il potere di suggestione della poesia, usa un linguaggio intenso e oscuro, eliminando o trascurando i nessi logici e sintattici tradizionali.

di annarita at 07:00:00 Commenta: