22/02/2007

Al diavolo piace dolce

Lauren Weisberger, Al diavolo piace dolce, Piemme, Euro 5,90, pp. 459

Chiariamo subito una cosa: la traduzione di Everyone worth knowing non è Al diavolo piace dolce, e non bisogna essere inglesi per capirlo. Il titolo italiano richiama, con una condivisibile scelta di marketing, il romanzo che ha lanciato la Weisberger nelle librerie e nei cinema di tutto il mondo, Il diavolo veste Prada (Piemme): le avventure del brutto anatroccolo, nel film interpretato da una che riesce ad essere carina anche con un maglione azzurro demodé, alla corte di Miranda Priestley ovvero Anna Wintour, direttrice di una rivista femminile che è praticamente Vogue. Trattandosi di ambientazione glamour newyorkese la protagonista diventerà cigno vestendo firmato, il film è una marchettona alla Moda, mangiando poco e assecondando le richieste spesso insopportabili di Miranda. Sulla strada di un finale non stucchevole sperimenterà l’inevitabile scopata con il bastardo, passaggio obbligato delle donne per capire quanto sia inutile darsi via al primo bellimbusto che fa gli occhi dolci.

Nel secondo libro dell’autrice Bette Robinson è una ventisettenne impiegata di banca, appena fuggita da un lavoro che non le piaceva. Questa cenerentola chic, siamo sempre nella New York delle feste esclusive, ha un’unica grande passione: leggere romanzi rosa in attesa del principe azzurro che irrompe nella narrazione (una dritta: attenzione alle prime pagine), la conquista in un viaggio esotico, la fa un po’ penare e … Sullo sfondo il passaggio, non così indolore, da una scrivania di consulente finanziario all’agenzia di pubbliche relazioni più famosa di Manhattan. In equilibrio sui tacchi a stiletto, che hanno preso il posto dei tailleur, Bette diventa una brava PR finché non viene coinvolta, suo malgrado, nel gossip su una presunta liaison con un noto playboy. Il suo nome è sulle copertine di tutti i rotocalchi, per l'agenzia è un trionfo, non per lei che rischia di trasformarsi in ciò che non è: una vacua partygirl. Coloro che le vogliono bene, in particolare un uomo (non sveliamo chi), le faranno capire che non c’è carriera che valga quanto un amore.

Un libro piacevole non solo per le donne dall’animo romantico ma anche per gli uomini che non vedono l’ora di farle felici, queste donne. La Weisberger ha talento nel produrre leggerezza più che Letteratura creando un mondo ideale dove il lieto fine, come dovrebbe essere, è garantito.

NdA: PROBLEMI TECNICI RISOLTI, grazie a chi mi ha fatto diventare il computer una SCHEGGIA!
di annarita at 07:00:00 5 Commenti