29/11/2004

Como

Como è una città della buona provincia dove nascono ragazze alte e si ha un aspetto da signori.

La prima volta a Como è stata per Bob Dylan a Villa Erbe, un’antica residenza che non ha nulla da invidiare alla più famosa Villa d’Este.

Faceva un caldo temperato, era sera ma c’era luce e nel trasferimento dalla pizzeria dove mangiammo prima dello spettacolo al prato di Dylan si vedevano le barche ormeggiate lungo il lago.

A Como il lago riflette il percorso luminoso della funicolare e le luci di un circo ambulante forse stanziale.

Il bar di fronte al lago fa pagare la bellezza del posto con prezzi assurdi e scoraggia gli avventori con un menu’ fotografico che fa passare la fame.

A piedi dal lago al centro della città è una camminata che riscalda dal freddo non fastidioso.

Il centro si riconosce dalla cupola tonda situata vicino la cattedrale e dalle case antiche che rendono belle le vie medievali nonostante i negozi che alterano l’illuminazione dei luoghi con vetrine che promettono bellezza purché si spenda.

Tornando al parcheggio vicino al lago si possono comprare vaschette di suhi e sashimi da mangiare con le mani, sporcandosi di soia.
di annarita at 10:18:15 5 Commenti