14/09/2004

Scrittura

La redazione della manifestazione letteraria di Mantova è fatta da volontari, esponenti della disoccupazione intellettuale che sfogano i bisogni di scrittura accettando di scrivere senza farsi pagare, e senza mettere la firma.

Da alcuni anni, in varie forme, lavoro da volontaria per l’organizzazione di Mantova.

Ho iniziato scrivendo le biografie degli autori, ricerca bibliografica più che scrittura.

Lo scorso anno sono stata “promossa” alla redazione, scrivendo cronache degli eventi durante i giorni della manifestazione, senza firmarle e senza retribuzione.

Ho continuato a collaborare per “Colibrì”, un giornale spedito a tutti i soci di un’associazione della manifestazione, scrivendo articoli compilativi in linea con le loro richieste, firmati ma non retribuiti.

Il mio contributo di quest’anno è stato di ottocento battute su Andrea De Carlo e un’intervista a De Carlo di due domande.

La redazione di Mantova è riuscita a censurare le ottocento battute su De Carlo, trasformate in cronaca compiaciuta, a non pubblicare un’intervista a Luca Scarlini, a chiedermi di intervistare in italiano e in inglese personaggi quali Toni Morrison e Andrea De Carlo, e a darmi un pass che teoricamente non equivaleva a un pass stampa.

di annarita at 09:01:06 9 Commenti