28/08/2003
Da pagina 151
Quando la scrittura svelerebbe emozioni che desideriamo custodire possiamo prendere a prestito da chi è stato più coraggioso. Da pagina 151 e Coelho mi perdoni. Ha citato Sade, del quale non ho mai letto una sola riga. Ho soltanto udito i tradizionali commenti sul sadismo. "Arriviamo a conoscerci soltanto quando raggiungiamo i nostri limiti". E questo è vero. Eppure può anche essere considerato erroneo, perché non è importante conoscere tutto di noi stessi. L'essere umano non è fatto solo per ricercare la saggezza, ma anche per arare la terra, aspettare la pioggia, raccogliere il grano, fare il pane. Io sono due donne. Una desidera sperimentare tutte le gioie, tutte le passioni, tutte le avventure che la vita può dare. L'altra vuole essere schiava della routine, delle cose che si possono pianificare e raggiungere. Io e la prostituta viviamo nello stesso corpo e lottiamo l'una con l'altra. L'incontro di una donna con se stessa è un gioco che comporta seri rischi. E' una danza divina. Quando ci incontriamo siamo energie sovrannaturali.di annarita at 17:03:27
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20/08/2003
Festival
28 contemporaneità. 31 joseph o'connor. 48 david grossman. 49 lettore & traduttore & scrittore. 54 alma o l'arte di essere amata. 60 narrazione & recitazione. 63 colazione con l'autore. 66 giornalismo d'assalto. 78 gli antenati del novecento. 79 le mille facce della lingua. 92 bodei. 97 mondadori. 101 kertéz. 112 balla i tanghi coi libri. 113 colazione con l'autore. 116 etgar keret ma non chiedetemi chi è. 129 bodei immagina. 131 donne d'asia. 133 middlesex alla greca. 149 l'insegnante e lo scrittore in battello. 157 osservati & giudicati. 165 colazione con l'autore. 181 la saga di giordana. 183 la corsa. 188 rizzoli.19/08/2003
Quello che vorrei
Non aver sbagliato il menu della mensa, c'erano pizza e uva ho trovato solo verdura surgelata e pesca appiccicosa. Tagliare i capelli ma farmelo fare bene. Non avere peli sulle gambe ma le estetiste sono in vacanza e buon divertimento. Avere meno vestiti ma da bei ricordi. Avere meno scarpe ma tolte con gioia. Riuscire a parlare con mia sorella, che dorme da me per ora, che mi dice non hai superato l'esame di realtà, e vai a capire che vuol dire esame di realtà e qualcuno poteva anche avvertirmi dell'esame che mi preparavo. Riuscire a parlare con la famiglia invece urlo così forte da farmi gonfiare la gola oppure non rispondo al cellulare oppure rispondo e faccio la pazza. Riuscire a parlare con nonna, non posso telefonarle perché non sente. Fregarmene dei chili. Fregarmene degli uomini ma non è vero che lo vorrei. Fregarmene del lavoro che tanto non mi promuovono. Fregarmene dell'editoria che tanto mi respinge e va bene così. Credermi quando mi dico ossessivamente va bene così. Non sentirmi in colpa. Essere allegra. Nuotare e restare bagnata. Mettere i caftani comprati al mercato del porto e farmeli togliere. Scrivere il capitolo del libro che sarà meraviglioso. Prenotare i biglietti di mantova. Fare cacca. Fare la doccia calda e caldissima.di annarita at 14:22:29
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