14/05/2008
L’indiscutibile fascino degli scrittori
Ecco Bret Easton Ellis che racconta Fernanda Pivano con una tenerezza sorprendente per la sua cifra stilistica. Mi sono ritrovata, con le dovute differenze, nella sincerità e sensualità dell’interesse per gli scrittori. Era il 1987. Ho conosciuto Fernanda per la prima volta a New York. Accompagnava Jay McInerney a una cena in un ristorante di Soho per festeggiare la pubblicazione del mio secondo romanzo... Tutti sembravano giovani e tutti sembravano famosi. Ricordo ancora con molto affetto l’italiana minuta e caparbia con cui instaurai subito un rapporto così intimo e forte che credo di essermi innamorato un po’ di lei. Quella notte di fine estate/inizio autunno del 1987 lei dava l’impressione di conoscere tutti. Ciò che mi piaceva di lei era l’entusiasmo che mostrava per qualsiasi cosa. Ma in modo particolare per gli scrittori e, naturalmente, essendo uno scrittore anch’io, mi sentivo attratto da lei. Mi sentivo attratto da Fernando perché questo entusiasmo era autentico... Il suo non era l’interesse di un entomologo; no, lei amava troppo il piacere per accostarsi agli scrittori in modo così scientifico... Il suo interesse per i libri e per gli scrittori era quasi sensuale. Lei era lì per me – come lettrice, osservatrice, critico, amica – dall’inizio, persino prima che me ne potessi accorgere... Fernanda fu forse il primo critico europeo ad aver colto l’indignazione camuffata da satira nei miei romanzi. Tuttavia è ben poca cosa se paragonata al suo sconvolgente fascino, alla passione di una vita per gli scrittori e al sorriso d’intesa, all’umorismo spumeggiante, alla vena inesauribile di narratrice, oppure all’aspetto per me più importante: la timidezza che si manifestava nei momenti più imprevedibili. Erano i momenti in cui l’amavo di più. Nient’altro importava, se non che volevo aver cura di lei.
Fonte Corriere della Sera www.corriere.it
Buona lettura.
13/05/2008
United we stand/un racconto
Simone Sarasso http://confinedistato.blogspot.com/ mi ha fatto tirare fuori una parte nascosta e un linguaggio narrativo nuovo. La cosa preoccupante è che mi sono divertita ad usarlo! Giada è protagonista del romanzo di fanta-ma-neanche-tanto-politica United we stand http://www.unitedwestand.it/ Credevo di morire vergine http://www.unitedwestand.it/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=7 è uno spin-off di United we stand. Racconta la romanticissima prima volta di Giada. Ringrazio Simone per l’opportunità. Buona lettura!
12/05/2008
Fiera del Libro/5 jet lag
Sono tornata dalla Fiera del Libro. Ne parlerò ancora passato il jet lag e lo scombussolamento per i continui cambi di ambienti professionali. Ho visto molte persone, fatto un numero spropositato di conversazioni interessanti, raccolto materiale, frequentato feste, messo i tacchi, inseguito e a volte non trovato. Sono stata quasi sempre me stessa, non so con quali effetti! Nel mondo dei libri c’è davvero il vantaggio/rischio di mostrarsi senza filtri.11/05/2008
In diretta dalla Fiera del Libro/4 il meglio di (continua)
Non è successo niente. La contestazione di sabato 10 maggio era affollata come una città a Ferragosto e non ci sono stati neanche i consueti allarmi bomba a differenza del Salone del Libro di Parigi di qualche settimana fa sgombrato per un intero pomeriggio dopo la telefonata del pazzo di turno. Ecco il meglio fino ad ora dei giorni torinesi. Continua
L’immagine è tutto. Max Pezzali presenta in anteprima il suo booktrailer ed è panico da folla. Si mostrano booktrailer e la gente ascolta rapita. E’ presto per dire se questo strumento serva a vendere più copie di certo male non fa. Vedendo le ragazzine in coda per l’autografo mi sono chiesta come sia sopravvissuta all’adolescenza.
Save the world. Andrea De Carlo: “Milano è la città che più di ogni altra nega la natura. Tutti noi dovremmo fare qualcosa invece di essere indifferenti.” Sì, ma cosa?
La bellezza è difficile. Raffaele
La star ovvero il mio preferito. Flavio Soriga è il più richiesto. Riesce a presentare il libro suo e di altri (Milena Agus, Giovanni Maria Bellu), parlare alla radio, incontrare i detenuti, dialogare con i lettori ecc. senza ripetersi o mostrare stanchezza. Altro che trentenni bamboccioni.
Fratelli. Non è la prima volta che vado ad una presentazione di Gianrico e Francesco Carofiglio, con loro non ci si annoia. Sta per uscire il film Il passato è una terra straniera diretto da Daniele Vicari prodotto da Fandango tratto dal romanzo di Gianrico e sceneggiato da Francesco. Visti in anteprima dieci minuti di backstage. Belli. Gianrico: “Scrivo per immagini cinematografiche poi ci sono anche meccanismi psicopatologici che racconto al mio psichiatra.” Francesco: “La sceneggiatura è tradimento.”
Dopo Israele, e non a caso, il Paese Ospite della Fiera del Libro 2009 sarà l’Egitto. La letteratura affratella e non divide.
10/05/2008
In diretta dalla Fiera del Libro/3 Le differenze sono una benedizione
Il tema della Fiera è Ci salverà la bellezza senza punto interrogativo. Il secondo giorno inizia con una dea, Afef. Alta magra e elegante in jeans, camicia bianca, ballerine nere di vernice e un golfino viola che si conferma il colore di moda (ricordate com'era vestita Carla Bruni a Londra?). La dea presenta Pietrangelo Buttafuoco che fa affermazioni controverse ma affascinanti: "In questi giorni il lusso è vivere insieme a popoli diversi da noi. Nel Corano è scritto che le differenze sono una benedizione. Gesù e Maometto sono due raggi della stessa luce. Il fondamentalismo è un'invenzione della modernità basata su una lettura deformata del Corano."
Sandrine Bessora, nativa del Gabon residente a Parigi pubblicata dalla coraggiosa Gaia Amaducci di Epoché, riesce a rendere ridicolo il razzismo mostrando gli effetti collaterali che i luoghi comuni producono sui più giovani. Ecco una scena dal libro. Un parco francese. Una bambina vede un bambino mulatto e chiede ad una adulta bianca cosa sia quello strano essere. Risposta: "è colpa della globalizzazione, dei neri che si sentono autorizzati a fare l'amore con le bianche." E poi Enrico Brizzi. Backstage. Un'estate di troppi anni fa per dire quanti. E' pomeriggio, sono sul letto e inizio un romanzo che parla di adolescenti. Ha uno strano titolo, Jack Frusciante è uscito dal gruppo. E' scritto da un esordiente diciannovenne. Lo leggo dalla prima all'ultima pagina fino a notte. A Torino Brizzi ha presentato il suo ottavo libro e come sempre è completamente diverso dai precedenti: "
La più bella è come avrete capito Afef che se fossi attratta dalle donne troverei irresistibile, davvero. Il consiglio è: se andate alle manifestazioni letterarie cercate le free press culturali. Qui va a ruba il terzo numero di Satisfiction, prima rivista del genere ideata da Gian Paolo Serino. Punta sulla qualità della scrittura e dei consigli di lettura. E ci riesce.
09/05/2008
In diretta dalla Fiera del Libro/2 Mettete la moralità al centro del vostro scrivere
E così dopo tante polemiche inutili, la letteratura regala liberi punti di vista sul mondo e non discrimina, il Presidente Napolitano ha inaugurato
Continua
La più elegante fino ad ora è Ginevra Elkann (sì, sorella di Lapo). Abitino morbido viola con accessori bordeaux. Solo lei può permetterselo! Il consiglio del giorno: quando scegliete la borsa per una manifestazione letteraria ricordate che quella di struzzo a mano potrebbe non essere la più pratica però certo, vi dà una bella aria.
