20/11/2009

Repubblica Milano / Elisa Rosso preview

Oggi su Repubblica Milano incontriamo Elisa Rosso, sedicenne autrice della saga fantasy del Libro del Destino (Piemme), ora in libreria con il secondo volume dedicato al Principe delle Nebbie. È stata una bella esperienza intervistare una ragazza così giovane. Viso senza trucco a parte un velo di lucidalabbra, ricci morbidi, orecchini a cuore che riflettendo la luce brillano, jeans e felpa. Un’aliena, rispetto agli adolescenti televisivi (è un complimento). Domani l’articolo qui. Per saperne di più http://elisarosso.edizpiemme.it/
di annarita at 07:00:00 Commenta:

19/11/2009

Twitteratura

Il Sole 24 Ore ha chiesto a lettori e addetti ai lavori di scrivere un racconto in stile Twitter ovvero in 140 caratteri. Qui trovate come inviare i racconti e potete leggere i primi mini testi ricevuti dalla redazione (si parla di 500 storie in tre giorni) http://www.ilsole24ore.com/domenica/

 

Ogni tanto c’è bisogno di giocare. Se cercate bene, mi trovate, insolitamente e spudoratamente autobiografica (avrei dovuto usare uno pseudonimo...).
di annarita at 07:00:00 Commenta:

17/11/2009

Nick Hornby

Nick Hornby ha presentato al milanese Spazio Krizia il nuovo romanzo Tutta un’altra musica (Guanda). Come ha detto Ranieri Polese, che lo ha intervistato con Irene Bignardi, è un libro sul tempo che passa. Protagonisti un cantante, che in passato ha conosciuto la grande fama, e una coppia che sta insieme da quindici anni (per caso, o forse no, quanti ne sono trascorsi dalla pubblicazione di Alta fedeltà, uno dei maggiori successi di Hornby). È anche un libro, cifra narrativa e stilistica dell’autore, sul rapporto tra cultura “alta” e cultura “bassa” o, per meglio dire, popolare.  

 

Hornby sullo spunto per il nuovo romanzo: “Mentre scrivevo pensavo a Bob Dylan. Ho amici che posseggono più dischi di Dylan, tra ufficiali e registrati ai concerti, di quanti ne abbiano la maggior parte delle persone di tutti i cantanti esistenti. Mi sono chiesto cosa succederebbe se la moglie di un fan di Dylan avesse la possibilità di andare a letto con lui. Il marito glielo impedirebbe o la incoraggerebbe per conoscere il suo idolo?”

 

Sul fatto che se uno ha successo passa da scrittore alto a autore di best-seller (più negli Stati Uniti che Inghilterra): “Il best-seller non è un genere letterario, è solo un libro che venduto molto. Ci ho riflettuto a lungo. Dickens era disprezzato dai critici e ora è considerato una grande figura della letteratura anche perché usa un linguaggio ricercato. Passano gli anni e sono certo che non c’è distinzione tra cultura alta e bassa. È cultura tutto quello che viene prodotto dalla società (ovviamente la cultura alta è meglio). Sono nato nel ’57. Da ragazzo guardavo la televisione, leggevo i fumetti, andavo al cinema, ascoltavo i Beatles e, certo, frequentavo i libri. Gli scrittori parlano solo di influenze letterarie ma per i contemporanei non sembra possibile. Eppure, se ammetti di aver avuto anche fonti d’ispirazione meno alte, è uno scandalo.”

 

Sulla depressione (alla presentazione milanese mi è sembrato malinconico ma sempre attento agli interlocutori. Teneva il microfono della traduttrice mentre lei prendeva appunti. Che classe, ndr): “Per molto tempo mi sono sentito come i miei personaggi, tristi e disorientati. La depressione va e viene. Scrivere un libro è un buon momento per essere depressi.”

 

Sull’autobiografia: “Scrivo fiction, non credo che i miei libri siano autobiografici. Sono personaggi fittizi che parlano attraverso me però con una voce diversa dalla mia. Racconto temi che mi interessano, come la musica, ma non credo che valga come autobiografismo.”
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16/11/2009

Repubblica Milano / Antiniska Pozzi

Ieri su Repubblica Milano abbiamo raccontato un felice e coraggiosamente particolare esordio narrativo su, tra l’altro, un “condominio delle storie surreali”. Buona lettura!

 

 

Antiniska Pozzi Dove vanno le iguane quando piove (Cabila)

 

 

Succede di tutto in Via Altipini 4, 20161 Milano. Olivia del terzo piano torna a casa e trova un morto sconosciuto. Invece di chiamare la polizia va dagli abitanti del condominio per capire di chi è il morto e restituirlo. I vicini sono persone perbene, tranne quando le rubano la spesa dimenticata sul pianerottolo. Ogni porta di Via Altipini svela a Olivia, e ai lettori, storie surreali. Tra le tante quella di Dora, trentenne precaria per costituzione (si licenzia continuamente), e Santiago11, precedente inquilino dell'appartamento di Dora. Quando riappaiono misteriosamente lettere d'amore appartenute a Santiago11, Dora lo cerca per restituirgliele. Potrebbe esserci la svolta romantica ma non è un romanzo per signorine. L'esordiente Antiniska Pozzi (classe '78) rappresenta bene in Dove vanno le iguane quando piove la sua stessa vita lavorativa confusa: redattrice in un reality sul sesso, bibliotecaria per l'upper class milanese, barista.
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13/11/2009

DAL BOOK AL BOOKTRAILER / Enaiatollah Akbari

Tra i partecipanti al laboratorio di sceneggiatura e regia DAL BOOK AL BOOKTRAILER: I NUOVI LINGUAGGI (a cura del Circolo dei Lettori e Annarita Briganti), oltre i registi Giacomo Mosconi, Lucia Moisio e Andrea Tomaselli e gli scrittori Gianluigi Ricuperati, Alessandra Montrucchio e Fabio Geda, segnalo con grande piacere il coautore del nuovo libro di Geda: Enaiatollah Akbari. Per saperne di più http://www.fabiogeda.it/
di annarita at 07:00:00 1 Commento

10/11/2009

DAL BOOK AL BOOKTRAILER / I nomi

DAL BOOK AL BOOKTRAILER: I NUOVI LINGUAGGI

 

a cura del Circolo dei Lettori e Annarita Briganti

 

 

Workshop per la scrittura e la realizzazione di un booktrailer. Partendo dai romanzi di tre giovani scrittori torinesi, con la supervisione di altrettanti giovani registi, le parole verranno trasformate in immagini in un laboratorio di sceneggiatura e regia: un approccio alla lettura attraverso il canale trasversale del linguaggio video. Le iscrizioni sono previste entro Natale 2009: per informazioni più dettagliate tel. 011/4326822 e http://www.circololettori.it/programma/

 

 

 

Ecco i nomi! Porteranno in anteprima nel laboratorio di sceneggiatura e regia i loro libri, che usciranno nella primavera 2010, gli scrittori: Gianluigi Ricuperati (Minimum Fax), Alessandra Montrucchio (Marsilio) e Fabio Geda (Baldini & Castoldi). Dirigeranno i booktrailer che realizzeranno i partecipanti al laboratorio, da lanciare in contemporanea alla pubblicazione dei volumi, i registi: Giacomo Mosconi, Lucia Moisio e Andrea Tomaselli.

 

 

In collaborazione con Alessandro Amaducci, regista e docente al DAMS di Torino http://www.alessandroamaducci.net/

di annarita at 07:00:00 2 Commenti

09/11/2009

Repubblica Milano / Ketty Magni

Ieri su Repubblica Milano abbiamo raccontato di quando in riva al Lambro c'era una regina dal volto austero e dagli abiti d’oro. Buona lettura!

 

 

Ketty Magni Teodolinda. Il senso della meraviglia (Bellavite)

 

 

Le leggende rendono interessante la Storia. Nel romanzo, basato sulla realtà con qualche licenza, la vita di Teodolinda (regina dei Longobardi tra il 500 e il 600 d.C.) è ripercorsa attraverso le tradizioni del nostro territorio. Un episodio per tutti. Dicono che alla sovrana, sulle rive del Lambro, apparve una colomba chiedendole di costruire in quel luogo una grande chiesa. Teodolinda, sostenitrice del Cattolicesimo, riconobbe nella colomba lo Spirito Santo e eseguì. Nacque il Duomo di Monza, che ne ospita i resti e il tesoro. C’è spazio anche per le vicende intime di questo affascinante personaggio. Dopo le prime nozze con Autari, che morì in circostanze misteriose (a corte era alto il rischio di essere avvelenati), Teodolinda sposò il duca di Torino Agilulfo (forse scelto da lei, forse no). I dipinti giunti fino a noi la ritraggono con capelli color del miele che le sfiorano le spalle, espressione austera e vesti d’oro. Come si conviene a una regina.
di annarita at 07:00:00 Commenta: